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Maglie Today

Una rotatoria subito e aggiramento dei centri abitati. Una proposta per Anas

Incontro al "Capece" di Maglie: l'associazione Prendi Posizione e il Comitato Sos 275 definiscono l'alternativa al tracciato contestato

MAGLIE – Allargamento dell’attuale sede stradale da due a quattro corsie tra Maglie e Montesano, e nel tratto fino a Santa Maria di Leuca adeguamento del tracciato esistente evitando però l’attraversamento di Lucugnano, Alessano e Gagliano del Capo. In più una rotatoria provvisoria all’altezza degli insediamenti commerciali di Surano.

Da questi punti fermi parte la visione della Ss 275 secondo l’associazione “Prendi Posizione” che fa riferimento al consigliere regionale Sergio Blasi e il “Comitato Sos 275”. Di un nuovo progetto per l’ammodernamento della strada e per l'innalzamento degli standard di sicurezza si è discusso nel pomeriggio di oggi in un incontro presso il liceo Capece di Maglie. E la volontà è quella di sottoporre la proposta al nuovo presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani .

Per come concepita nella versione che è stata oggetto della gara pubblica, l’opera appare infatti troppo invasiva: “Il declino del modello di sviluppo industriale fondato sul Tac e la crisi che ha investito le aziende del settore nel Basso Salento, hanno reso l’infrastruttura sovradimensionata rispetto alle attuali esigenze di collegamento logistico” si legge in un comunicato a margine dell’incontro.

“Si impone, quindi, il radicale ripensamento dell’intervento secondo un’ottica compatibile con una visione ormai condivisa di crescita, capace di coniugare le esigenze dello sviluppo con la sostenibilità ambientale e, quindi, di investire sulla filiera lungimirante del turismo di qualità, attraverso la tutela e la piena valorizzazione delle risorse paesaggistico ambientali e delle emergenze rurali, storiche e archeologiche, disseminate  sull’estremo lembo di territorio salentino interessato dall’opera pubblica”.

Le economie derivanti rispetto a un'opera finanziata con una cascata di milioni di euro dovrebbero poi essere impiegati per le bonifiche dei terreni nei quali sono state scoperte discariche di rifiuti interrati e che ricadono sul tracciato del primo progetto. L’incontro di oggi è stato preceduto dall’ennesima presa di posizione (di cui si riferisce in altro articolo) dei promotori del raddoppio della strada statale che si riconoscono sotto le insegne del Coordinamento Pro 275”.

Un riferimento è stato fatto anche all’inchiesta della procura di Roma che ha decapitato i precedenti vertici di Anas e nella quale la Ss 275 viene citata più volte: “E’ nostro auspicio, che le indagini avviate giungano rapidamente a conclusione con l’accertamento dei fatti e - se vi sono - delle responsabilità di natura penale e patrimoniale dei soggetti a diverso titolo coinvolti. L’eventuale maturare della prescrizione varrebbe, da un lato, a restituire un senso di impotenza e di frustrazione e, dall’altro lato, a diffondere un inaccettabile senso di impunità, con conseguenze devastanti per l’intera collettività”.

Al dibattito  hanno partecipato Alessandro De Matteis, presidente dell’ Associazione “Prendi Posizione”, Vito Lisi, Presidente dell’Associazione “Comitato S.O.S. 275, Ada Martella, componente del Comitato, l’avvocato Luigi Paccione, Raffaele Cesari (Prendi Posizione) e Sergio Blasi.

 

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Commenti (3)

  • E intanto che si RIPENSA il progetto, gli incidenti mortali sono all'ordine del giorno, ANAS e Provincia dormono e passano gli anni. Le generazioni cambiano, cambiano le esigenze della popolazione. Una infrastruttura che avrebbe dato respiro ad un territorio è diventata ormai vecchia. Quello che serve ora non è una strada moderna che collega maglie a Leuca, ma una metropolitana di superficie che colleghi il salento all'aeroporto di Brindisi. E non penso alla riconversione della rete sud est, ma ad una linea andata e ritorno con quattro fermate del tipo Aeroporto Brindisi - Brindisi Centrale - Lecce Centrale - Maglie - Leuca. Solo così il Salento potrà reggere la competizione delle altre mete turistiche. Così le grandi multinazionali, se vogliono passare dal Salento dovrebbero spendersi in infrastrutture utili al territorio ed alle generazioni future. Altrimenti siamo destinati a rimanere vecchi e isolati. Il resto è fuffa che non porta a niente.

  • Per costruire una rotatoria su quel sito, occorrono circa €.300.000,00.A carico di chi? Di ANAS? della Provincia? Del Comune di Surano? Di tutti e tre? Quando sarà costruita la SS.275( se sarà costruità;) saranno soldi buttati via. Perchè il Comune di Surano non ha creato una zona commerciale( oggi buona parte costruita abusivamente e senza adeguato strumento urbanistico) lontana dalla SS.275. collegandola con delle bretelle, come hanno fatto decine di altri comuni? Perchè il Comune di Surano non riattiva le spire intelligenti del semaforo, considerato che la gestione di quest'ultimo è a carico dello stesso Comune?Nel Salento, spesso, si scaricano le proprie responsabilità ad altri. Facciamo un pò di propaganda elettorale, tanto quella non si paga, e siamo a posto con la coscienza!!!

  • Finalmente lo hanno capito anche quelli del "NO" che bisogna evitare l'attraversamento dei centri abitati. Resta da capire come intendono evitarlo, se non con un nuovo tracciato... Magari la loro idea è di creare un passaggio sotterraneo che attraversi i paesi, in modo da salvaguardare il paesaggio e salvare quei muretti a secco che oggi fungono da guard-rail lungo l'attuale tracciato...

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