Maglie Today A cura di Redazione

Allagamenti e strade sprofondate, il Salento sferzato dal maltempo

A Maglie 112 millimetri di pioggia, un'intera strada è sprofondata intrappolando diverse autovetture in sosta. Danni anche in altri comuni dell'hinterland. In alcuni scantinati l'acqua ha raggiunto i 2 metri e mezzo d'altezza

Redazione14 settembre 2012
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MAGLIE – Il maltempo ha spazzato via gli ultimi scampoli di una torrida estate e, nella notte, ha provocato danni in buona parte del Salento, mettendo a dura prova vigili del fuoco, sezioni di protezione civile e comandi di polizia municipale. Le precipitazioni si sono accanite soprattutto sul leccese centrale. Secondo stime del portale di meteorologia Supermeteo.com, sono caduti ben 105 millimetri di pioggia a Caprarica e 112 a Maglie.

Proprio in quest’ultimo centro, una strada sulla quale, di recente, si sono svolti lavori su condotti e per l’interramento di cavi telefonici, ha subito un cedimento per un lungo tratto. Lo sprofondamento dovuto al peso dell’acqua ha creato una sorta di gradino d’asfalto alto circa 20 centimetri, per una lunghezza di oltre una ventina di metri. Si tratta di via Paisiello, dove sette autovetture parcheggiate sono rimate bloccate sul terreno scosceso.

Per fare il punto della situazione sono intervenuti i tecnici del Comune e quelli dei vigili del fuoco. Ma se in via Paisiello l’asfalto è crollato, in altri punti della città, come via 24 Luglio, via Veneto, via Otranto, via Oronzo Vincenti, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per scantinati di abitazioni e negozi allagati. Diverse le attività commerciali costrette a rimanere chiuse.

I problemi, in realtà, sono stati ben più vasti ed hanno riguardato molti comuni dell’hinterland magliese e della Grecìa Salentina. Un’altra strada ha avuto un cedimento a Scorrano, dov’è crollato anche un muretto a secco. Particolarmente colpite anche Corigliano d’Otranto, Carpignano Salentino, Cursi e Melpignano. Anche in questo caso, abitazioni e garage allagati. In alcuni scantinati, l’acqua ha sfiorato anche i due metri e mezzo d’altezza.

A Lecce, invece, in piazzale Cuneo, nella zona 167, i residenti di una palazzina hanno chiamato polizia municipale e vigili del fuoco per l’allagamento di diversi appartamenti a causa delle infiltrazioni dai piani alti. Altre situazioni di disagio si sono avute nel Capo di Leuca, nel gallipolino e nella zona di Nardò.

Un esperto di meteorologia, Francesco Marasco, collaboratore del già citati Supermeteo.com e coordinatore tematico dell'area pugliese per l'Onlus MeteoNetwork, spiega che l’ondata di maltempo “proseguirà a fasi alterne almeno fino alla prima parte di domenica”. Dunque, “mancheranno occasioni per nuove piogge accompagnate anche da rovesci temporaleschi localmente intensi”. Nelle prossime ore della giornata di oggi, comunque, dovrebbe verificarsi un “parziale e temporaneo miglioramento”. 

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16 Commenti

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  • Avatar di Dodo Griko

    Dodo Griko 1. non gettare cartacce e sacchetti di plastica che intasano le caditoie e i tombini. Ho assistito a scene incredibili in occasione del nubifragio del 25 luglio: l'acqua non defluiva perchè le griglie erano ostruite da cartacce e plastica lasciate dagli stessi abitanti della strada.
    2. quando si fanno lavori stradali non bisogna mettere detriti grossi, ma sabbia fine, in modo che l'assestamento sia più sicuro.

    il 15 settembre del 2012
  • Avatar di Fabio Salentino

    Fabio Salentino Ma tu guarda sta pioggia, ma non poteva cadere da un'altra parte???? E' proprio una rompiscatole!!!!!!!!!!!!

    il 15 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Marco

    Marco Qualsiasi Comune della provincia di Lecce, ti risponde: "abbiamo diffidato l'AQP". Ma l'AQP non si preoccupa in alcun modo delle diffide ricevute in tanti anni? Potere politico ed economico...

    il 15 settembre del 2012
  • Avatar di Andrew

    Andrew Ogni anno la stessa storia... si sa che a settembre piove e ce lo descrivono come un evento eccezionale, come se ci fosse stato il diluvio. In realtà quello che ci frega è la superficialità con cui si fanno questi lavori.
    Non mi meraviglierei se adesso la stessa ditta che ha fatto i lavori fosse chiamata per "ripezzare" e fosse pagata una seconda volta.
    Tanto nessuno si assumerà la responsabilità di contestare ufficialmente i lavori.
    E' stata colpa della pioggia: a settembre NON DEVE PIOVERE... non siamo pronti!!!

    il 15 settembre del 2012
  • Avatar di Simone Mengacci

    Simone Mengacci Che bel lavoro fatto alla " Jazzu de cane " ! Per fortuna che non è crollata qualche casa...

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Uomo Della Strada

    Uomo Della Strada I danni però li devono pagare di tasca loro coloro che hanno effettuato i lavori non i comuni e cioè la collettività ! Ho sentito che i negozianti sono già pronti avvocati alla mano per recuperare i soldi dal comune. Basta con i danni addossati alla collettività paghi chi deve pagare e a caro prezzo pure BASTA!!!

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di giovanni

    giovanni E poi ci perdiamo dietro alla necessità di una provinciale a 4 corsie fino a Leuca.
    I paesi sprofondano con strade urbane ferme a 30 anni fa.
    Il turista guarda quello e non 60 km di provinciale che faranno guadagnare 20 minuti di tempo per arrivare in spiaggia.
    Che schifo.

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di serge akuma

    serge akuma grazie Amministratori. da quando governate voi del centro destra e cioè da sempre , maglie è sempre più vivibile e bella. grazie ancora

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Marco

    Marco Giusto Uccio Papa! è la stessa cosa che penso io quando, purtroppo, sono costretto a circolare sulle strade dei Comuni salentini. E non serve a niente segnalare all'assessore di turno, al sindaco...il personale di queste ditte dovrebbe darsi alla raccolta nei campi, sempre che sia capace.
    A proposito di Maglie. Mal fatti anche i passaggi pedonali rialzati, tutti deformati e preceduti da strade completamente dissestate. Fitto...che hai da dire sulla tua città?

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Al Rus

    Al Rus la solita storia guardate la tangenziale , lo svincolo all'ingresso di lecce , le strade della citta' :fanno schifo , io incontro operai anas al bar alle 8 che leggono la gazzetta dello sport ma non e' affar mio , a chi spetta la messa in sicurezza delle strade di lecce che fanno schifo ? delle strade che portano a lecce che fanno schfo ? della tangenziale che fa schifo con flora di 1,5 metri ,segnaletica e illuminazione mai piu sostituoita dalla tromba d'aria di 6 anni fa ? immondizia ovunque sulle strade materassi , cessi , amianto , palme tagliate col punteruolo rosso bello questo salento ma le migliaia di euro di stipendio e di futura pensione chi le paga ?

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Francesco Losoio

    Francesco Losoio adesso ne pagate le conseguenze... sti comuni che si intascano i soldi è poi ecco il risultato...pagate adesso pagateee... ;)è quando fate una cosa fatela fatta bene se no e meglio che rimane com è, tanto non cambia niente *____*

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Andrea

    Andrea E sempre la stessa storia data ormai anche da un clima totalmente cambiato, poche piogge di questo periodo ma di grande intensità, le fa TUTTE in una settimana, ma protestare sul clima mi sembra inutile.
    Quello su cui vorrei discutere è che si parla sempre di MANTO STRADALE ok sono d'accordissimo fa pena (anche se c'è stato qualcuno che in altro articolo dice che abbiamo delle ottime strade mah) e non è adeguatamente riparato.
    Ma non è colpa dell'asfalto o per lo meno non è TUTTA colpa dell'asfalto.
    I danni di solito avvengono quando l'acqua rimane nella sede stradale.
    Una strada bucata dove VEDI le buche è un conto, una completamente allagata con voragini sommerse è un altra e la permanenza dell'acqua sul manto è un pericolo ancora più insidioso delle buche.
    Il fatto è che a Lecce e in provincia lo scarico delle acque bianche (la fognatura che permette tramite i tombini di far defluire le acque) NON HA LA CAPACITA' DI GESTIRE IL CARICO DI ACQUA.
    Se lo scarico delle acque fosse adeguato l'acqua fluirebbe subito nei tombini senza rimanere sul manto e i danni e gli incidenti sarebbero rodotti di moltissimo.
    Il problema è proprio lo scarico delle acque bianche NON HA LA CAPIENZA NECESSARIA.

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Uccio Papa

    Uccio Papa ogni volta che mi trovo a circolare per le strade salentine sono sconvolto dalle modalita' con cui vengono fatti interventi di vario tipo al fondo stradale(fognatura, acqua, gas). Ma come diavolo si fa a dare appalti a ditte che prima bucano e poi ripristinano come se stessero riempiendo una buca di sabbia al mare? Entro una settimana la riparazione sprofonda e si crea una voragine. Nella strada dell'incidente la voragine ricalca esattamente un intervento fatto alla cazze' da qualcuno che non aveva voglia di lavorare o non aveva gli strumenti adatti a ripristinare il manto stradale. Denuncia e processo penale per questi disgraziati!

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar di cesare

      cesare giusto! galera anche per gli amministratori che "gestiscono" tali gare d'appalto.

      il 14 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Gino Pitrizzi

    Gino Pitrizzi Ad ogni nubifragio la solita conta di danni assurdi e a volte di morti ancor più assurde. giustizia vorrebbe che i nostri amministratori locali, responsabili avvicendatisi nei decenni in rifacimenti demenziali del fondo stradale, e di mancati interventi ad evitare inondazioni tropicali, un giorno rispondessero in tribunale di quei danni e di quei morti.
    ma possono contare sulla sonnolenza di una popolazione a cui, se non è la propria macchina a sprofondare nell'acqua, o un suo parente a morire annegato nel fango, semplicemente non gliene frega nulla

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar di Gio Vanni

      Gio Vanni Galera agli amministratori? Si, ma anche domiciliari il giorno delle elezioni a chi li vota!!!

      il 14 settembre del 2012