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Tar favorevole alle quattro corsie su 275 Maglie-Leuca

Con giudizio di merito, il Tribunale amministrativo leccese ha accolto le istanze delle Provincia di Lecce, respingendo quelle della Regione Puglia e degli ambientalisti. Esulta il centrodestra

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LECCE - Il giudizio di merito del Tar di Lecce approva le quattro corsie e dà l'ok alla realizzazione della Maglie-Santa Maria di Leuca: l'ennesimo colpo di scena nella lunga querelle giudiziaria sulla strada del dissenso arriva per riaprire il dibattito ed incrementare le polemiche. Quattro corsie, dunque, fino a Santa Maria di Leuca: per il Tar di Lecce, si può, con buona pace degli ambientalisti e della Regione Puglia, contrari al progetto tout court, perché causerebbe, a loro parere, stravolgimenti sul territorio.

I giudici del Tar hanno sostanzialmente rigettato il ricorso proposto contro il progetto, accogliendo le tesi della Provincia di Lecce che era difesa dall'avvocato Pietro Quinto, rispetto a quelle della Regione, rappresentate dall'avvocato Giovanni Pellegrino. "Soddisfazione piena" è stata espressa dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, per l'esito dei giudizi innanzi al Tar, che attraverso il dispositivo di rigetto di tutti i sei ricorsi, ha attestato l'insussistenza delle ragioni giuridiche delle varie parti ricorrenti.

"L'unico motivo di rammarico - commenta Gabellone - è constatare il tempo utilizzato per le vicende giudiziarie, che poteva essere più utilmente impiegato per pervenire a soluzioni condivise, così come d'altronde da me affermato più volte con convinzione. Così allo stesso modo può restare il legittimo rammarico che della vicenda 275 si sia fatto un motivo di contrapposizione politica, senza considerare che l'obiettivo primario era e resta quello di risolvere un problema annoso delle popolazioni del Capo di Leuca e più in generale venire in contro alle esigenze infrastrutturali dell'intera penisola salentina".

"Non era possibile - prosegue Gabellone -, a distanza di 5 anni e dopo l'impegno diretto del Governo e del Ministro Fitto nel destinare ingenti finanziamenti, mettere in discussione la valenza progettuale e le scelte tecniche già approvate e condivise dalla Regione Puglia e dal Comitato Via, espresse soprattutto per gli impatti ambientali e paesaggistici dell'opera". Gabellone si dice certo di poter migliorare la soluzione progettuale, riconfermando la piena disponibilità, nella logica di una tempestiva ed efficace esecuzione dell'opera, "a ricercare tutte le intese più opportune perché la stessa corrisponda pienamente alle volontà delle popolazioni salentine".

I commenti politici: esulta il centrodestra

Esulta tutto il centrodestra per questa svolta. Rocco Palese, capogruppo del Pdl a Viale Capruzzi, ribadisce come la Ss 275 potrà finalmente diventare realtà, "nonostante il centrosinistra regionale e salentino le abbia tentate davvero tutte dal 2005 ad oggi per impedire il raddoppio di quella che ancora oggi per colpa dell'ostinazione ideologica è la statale della morte. Da salentini e da cittadini pugliesi e italiani - afferma - ringraziamo di cuore la Magistratura amministrativa per aver ristabilito giustizia su una infrastruttura inserita tra le opere strategiche di interesse nazionale e ritardata con mille pretesti dalla Giunta Vendola e dall'ex maggioranza della Provincia di Lecce".

Il capogruppo Pdl ribadisce come il Tar abbia anche ristabilito la validità delle intese sottoscritte in questi anni tra Governo nazionale, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comuni interessati, nelle quali si era raggiunto l'obiettivo amministrativo e politico di apportare modifiche al progetto originario, per limitare al minimo l'impatto ambientale dell'opera in un territorio che "tutti vogliamo tutelare ma senza pregiudicare la sicurezza dei cittadini", tanto che, per favorire la realizzazione del progetto modificato in base alle istanze dei cittadini e dei sindaci, "il Governo nazionale ha reperito finanziamenti aggiuntivi approvati dal Cipe per un totale di 288 milioni di euro che oggi sono disponibili".

"Quel che il Tar ha sconfessato clamorosamente - afferma Palese - è l'atteggiamento di netta contrarietà ideologica e di assoluta e incomprensibile ostinazione con cui la Giunta Vendola ha cercato di impedire la realizzazione dell'opera fin dal primo giorno del suo insediamento preferendo addirittura correre il rischio di perdere i finanziamenti chiedendo nel suo ricorso la sospensione della gara di appalto. Ora non ci sono più scuse: il Presidente della Provincia di Lecce, Gabellone, si è impegnato a convocare un Tavolo con tutti gli attori della vicenda per mitigare al massimo l'impatto ambientale del raddoppio dell'ultimo tratto della SS 275 e ci auguriamo che la Giunta Vendola non pensi di proseguire con i contenziosi amministrativi in una battaglia che va contro l'interesse dei cittadini, sia perché dovranno pagare le spese dei tanti contenziosi persi in partenza ma ostinatamente portati avanti dalla Regione, sia perché non è giusto che su quella strada si continui a morire ogni giorno".

Marti: "Si sono persi cinque anni"

Roberto Marti, consigliere regionale del Pdl, sottolinea come la decisione del Tar ristabilisca "giustizia, verità e riaffermi i diritti dei cittadini a vedere realizzate opere infrastrutturali strategiche già finanziate e indispensabili alla sicurezza e allo sviluppo del territorio": "Purtroppo - afferma - si sono persi 5 anni per colpa di chi da un lato ha voluto contrastare l'opera amministrativa svolta da chi governava la Regione prima di lui, dall'altro ha inteso cedere a derive ideologiche mettendo a rischio la realizzazione dell'opera e la possibilità di usufruire dei finanziamenti".

"Oggi - aggiunge - il Tar ha eliminato ogni ulteriore ostacolo alla realizzazione del raddoppio della strada e sono certo che il Presidente Gabellone riuscirà a breve a concludere tutte le trattative e le procedure necessarie all'immediato avvio dei lavori. Da oggi i salentini devono ringraziare la Giustizia amministrativa che ha ristabilito la verità, il Governo Berlusconi e il ministro Fitto che hanno reperito i finanziamenti per l'opera e il Presidente Gabellone che si è costituito al Tar con la Provincia di Lecce, se finalmente possono vedere realizzato il raddoppio della strada".

Congedo: "Decisione che rende giustizia ai comitati e alla Provincia

Saverio Congedo, consigliere regionale e vice coordinatore del Pdl salentino, spiega come il respingimento da parte del Tar Lecce di tutti i ricorsi della Regione e dei movimenti "pseudo-ambientalisti" contro il progetto della Ss 275 Maglie-Leuca renda "finalmente giustizia ad un territorio che si voleva conservare nella condizione di cavia sacrificale delle prevenzioni ideologiche di Vendola e compagni": "Grazie ad essa - spiega - sarà finalmente possibile utilizzare per il meglio le centinaia di milioni di euro che per la seconda volta il Governo Berlusconi ha reso disponibili, e realizzare anche (sia pur contro la sua volontà) la prima importante infrastruttura dell'era Vendola. Questa svolta, tenacemente perseguita da comitati spontanei di cittadini che finalmente vedono coronate le loro battaglie, rende anche giustizia alla Provincia di Lecce, arbitrariamente esclusa da una pseudo mediazione a senso unico del Governo regionale, che ha in extremis tentato un disperato tentativo di salvataggio della faccia, riuscendo soltanto a perderla ancora di più. L'auspicio è che da oggi si lasci finalmente avviare un cantiere senza il quale tanto sangue è stato lasciato irresponsabilmente spargere".

Ciardo: "Il successo di una popolazione intera"

Per Biagio Ciardo, dopo decenni di intese battaglie il raddoppio della Ss 275 è realtà. Non si tratterebbe della vittoria di un singolo, né di una parte politica, ma, il "successo di una popolazione che attende da troppo tempo questo risultato": "La decisione dei giudici amministrativi - afferma Ciardo - non solo premia gli sforzi della Provincia di Lecce, delle amministrazioni comunali e di tutte le associazioni che si sono impegnate per la realizzazione di questa infrastruttura, ma, ancor più, da concretezza alle prospettive di sicurezza e di sviluppo che la nuova Maglie-Leuca rappresenta per tutto il Salento. La soddisfazione per questo risultato fondamentale ha, però, un retrogusto amaro per via del fatto che questa appendice giudiziaria ed il balletto delle pretestuose polemiche mediatiche, hanno finora ritardato inspiegabilmente il raddoppio della Ss 275 ed hanno continuato a relegare il nostro territorio in uno stato di arretratezza ed insicurezza".

"Ebbene - prosegue -, proprio in questo momento è doveroso ribadire che la buona politica, quella che ha a cuore le esigenze del territorio ed il bilanciamento tra lo sviluppo e l'ambiente, potrà lavorare senza la pistola alla tempia dei ricorsi. Pertanto ci sarà sempre piena disponibilità ad interloquire in maniera costruttiva con i veri ambientalisti, tenendo alla larga i talebani dell'ecologismo, i pasdaran della rivoluzione pseudo-ambientalista fomentati solo dallo scontro ideologico a tutti i costi. Con la sentenza del Tar che si pronuncia definitivamente sulla realizzazione del raddoppio della Maglie - Leuca, si apre l'estate dello sviluppo, della sicurezza e del progresso per il Capo di Leuca e per tutti i salentini".


L'assessore Gaetani: "Soddisfatto chi come me s'è battuto per la sicurezza

"Per chi come il sottoscritto si è battuto ininterrottamente affinché le nostre strade fossero sempre più sicure e consentissero così un maggiore sviluppo economico del territorio salentino, la notizia giunta nella giornata di oggi, circa la pronuncia del Tar di Lecce che da pienamente ragione alla Provincia consentendo così lo sblocco dei fondi per l'allargamento della Strada Statale 275, non può che essere accolta con grande soddisfazione". Questo il commento di Pasquale Gaetani, assessore al Patrimonio della Provincia di Lecce.

Il quale così prosegue: "In riferimento questa importante sentenza mi preme rimarcare il fatto che vengono finalmente ripagati anni di campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla crescita economica del Salento, soprattutto in ambito turistico, portate avanti da diverse componenti del mondo della politica, dell'imprenditoria e dell'associazionismo del nostro territorio. Adesso è il momento di darsi da fare e realizzare, una volta per tutte, i miglioramenti su questa importante arteria stradale. Miglioramenti che, sono certo, non stravolgeranno, come si teme da più parti, il sistema ambientale e i bellissimi paesaggi del nostro territorio".

Ugo Lisi: "E ora basa polemiche"

"Adesso è giunto il momento di smettere di polemizzare e dare finalmente il via libera ai lavori di allargamento e messa in sicurezza della Strada Statale 275 Maglie-Leuca". Questo il pensiero del deputato del Pdl, Ugo Lisi. "Sono queste le sole parole con le quali mi preme commentare la sentenza emessa oggi dal presidente della prima sezione del Tar di Lecce, Luigi Viola, con la quale si sbloccano i fondi per la ristrutturazione di un'importante arteria stradale del nostro territorio. Questo progetto - prosegue -, fin troppo procrastinato, è una necessità impellente per il Salento e per i suoi abitanti. Per svariati motivi".

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"Troppe persone hanno perso e continuano a perdere la vita sulla 275 e troppe volte il desiderio di sviluppo economico e turistico dei nostri imprenditori e di tanti comuni che insistono su quelle zone è stato frenato. Da oggi - conclude Lisi -, con questa decisione dei Giudici, è possibile dare seriamente e immediatamente al nostro territorio un'occasione in più di crescita".

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